Io sono Libera – il film

Nel 2012, avevo dato via ad un progetto, “io sono Libera“, su usura ed estorsione che prevedeva anche la realizzazione di un film con l’obiettivo di denunciare il fenomeno che stava raggiungendo, come in effetti poi  ha raggiunto, livelli insopportabili per un Paese civile.

Nonostante enormi difficoltà, fu presentata domanda di finanziamento al Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBACT) la quale commissione, pur giudicando lodevole il progetto, ritenne di non doverlo sostenere in quanto debole dal punto di vista economico in una logica, tutta italiana, di dare soldi a chi già ha i soldi. Ciò portò a inevitabili conseguenze quali lo scioglimento della compagnia e il quasi del tutto abbandono del progetto stesso.

A quasi 5 anni di distanza, avendo trovando una nuova e seria produzione interessata al film, si sta cercando di rimettere in piedi il progetto ridefinendolo.

Come sempre, la questione principale rimane quella del reperimento dei fondi necessari per coprire le spese di produzione di un film a basso, bassissimo budget, fermo restando la nuova richiesta di finanziamento che verrà avanzata al MIBACT, soprattutto ora che la nuova legge cinema dovrebbe aver cambiato qualcosa sulle tipologie di film da finanziare.

Non solo e soltanto quindi le solite commediole dell’oggi (la vera commedia all’italiana, Scola docet, è un’altra cosa), ma i film difficult (terminologia europea) cioè quei film che per tematica, finalità artistica e precarietà finanziaria sono, proprio per questo, meritevoli di beneficiare del finanziamento pubblico.

Insomma non solo o non più solo VACANZE di NATALE in tutte le salse, tutte uguali e tutte banali, ma qualcosa di più, qualcosa di diverso.

Si riuscirà alla fine a realizzare il film?

Staremo a vedere. Sono abbastanza coriaceo e quindi si va avanti perché alla fine, chi la dura la vince.

A.T.